ayurveda, fitoterapia, Rubrica Botanica

Origano Cubano, il “Poor Man’s Pork”

Non conoscevo questa magnifica pianta fino a qualche giorno fa e la adoro, ho fatto qualche ricerca e devo assolutamente parlarvene! Dunque, ho acquistato una piantina di origano cubano (Plectranthus Amboinicus) in un vivaio molto fornito di Genova per la cifra accettabilissima di €3.50

ori1E’ una pianta erbacea perenne molto rustica, nonostante l’aspetto faccia pensare in prima battuta ad una piantina grassa (le foglie sono carnosissime e ricoperte di un velluto di peluria), ed è molto semplice da moltiplicare per talea semplicemente inserendo i rametti in un nuovo vasetto di terra.

E’ curioso apprendere che nelle Barbados l’origano cubano è conosciuto come “Poor man’s pork” perchè anticamente, in mancanza del maiale, le foglie venivano fritte per mangiarle al posto del bacon! In india spesso è indicato come “indian borage” (borraggine indiana).

Le diverse parti di questa piantina possono essere usate fresche o essiccate nelle preparazioni di cucina come tutte le aromatiche nostrane.

Il profumo delle foglie, molto forte e percepibile anche solo sfiorando la pianta con le dita, a me fa pensare ad un incrocio tra salvia, menta, timo ed origano.

Sono diverse le proprietà di interesse fitoterapico ed erboristico, che rendono questa insolita aromatica un must have per i balconi di questa primavera:

  • blando sedativo – l’infuso delle parti aeree è utile per ridurre ansia, asma, tosse.
  • contrasta la febbre, il raffreddore e la tosse
  • il decotto delle foglie è stato dimostrato efficace contro le crisi epilettiche
  • utile contro reumatismi ed artrite (infiammazioni)

ori2

Nelle zone del mondo dove si è naturalizzato, per lo più zone tropicali, l’origano cubano è ingrediente base tradizionale di moltissime ricette, anche se purtroppo molte sono state dimenticate e il suo utilizzo era quasi arrivato a perdersi completamente. E’ una specie osservata da Slow Food.

Doddapatre_Tambuli_Recipe_Karuveppilai_Thayir_Pachadi-1L’origano cubano si utilizza ad esempio per una preparazione indiana, che si potrebbe definire nutaceutica viste le sue proprietà curative ed il suo pregio culinario, è il “Doddapatre Thambuli”.

Questa salsa a base di origano cubano, cumino,pepe e yogurt è indicata in medicina ayurvedica per calmare lo squilibrio di pitta e per curare i raffreddori.

Ingredienti:

  • Semi di cumino
  • Pepe  in grani
  • olio vegetale
  • origano cubano
  • yogurt
  • cocco fresco grattugiato (opzionale)

Qui potete vedere il procedimento, il video è in inglese ma penso che non si possa trovare preparato in maniera più autentica di così! Si utilizza per condire il riso, le verdure,il pesce oppure come salsa dip.

Se invece la vostra idea è di utilizzare l’origano cubano come vero e proprio aroma, è consigliabile aggiungere un trito di foglie a fine cottura, perchè il contatto prolungato con il calore ed i liquidi di preparazione delle pietanze tendono a far perdere quella meravigliosa fragranza che lo caratterizza!

Un’altra ricetta interessante che vorrei condividere con voi è la Marinata Cubana o Mojo Marinade.

Questa marinata può essere utilizzata per la carne di pollo, così come per condire verdure, o versata sull’insalata per un condimento insolito e fresco!

Ingredienti:

  • 60 grammi di aglio sminuzzato
  • 120 grammi di cipolla sminuzzata
  • 240 grammi di succo di arancia fresco
  • 120 grammi di succo di limone fresco
  • 120 grammi di olio d’oliva
  • 4 cucchiaini di sale marino o sale rosa dell’Himalaya
  • 1 cucchiaio di pepe nero
  • 2 cucchiaini di cumino tritato
  • 240 grammi di origano cubano
  • 1 cucchiaio di coriandolo fresco sminuzzato

mojo-criolloPreparazione:
Mescolare aglio, cipolle, succo d’arancia, succo di limone in una terrina capiente.
Scaldare l’olio d’oliva in un ampio tegame.
Versare il contenuto della terrina nell’olio caldo del tegame con molta attenzione.
Rosolare a fuoco lento per 5 minuti per far ammorbidire cipolla e aglio.
Condire la marinata con il resto degli ingredienti. Versare tutto in un mixer e ridurre ad un preparato omogeneo.
Mettere in un contenitore e far raffreddare fino a raggiungere la temperatura ambiente; quindi coprire e mettere in frigorifero.
La marinata si conserva fino a due settimane in frigorifero.

 

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