Dimagrimento, fitoterapia

Konjac e Shirataki per perdere peso

Il Konjac (Amorphophallus konjac) è un tubero di grandi dimensioni, che viene coltivato nelle regioni asiatiche della zona sub-tropicale (sud est asiatico, Corea, Taiwan, Cina, Giappone).

Glucomannan

Il Konjac è usatissimo per l’alimentazione e sempre più usato in fitoterapia.

Ha conosciuto le luci della ribalta in Italia dal momento che ne hanno consigliato l’utilizzo ( sotto forma di Shirataki ) moltissimi libri riguardanti la dieta Dukan.

Molto tempo fa i giapponesi hanno imparato a raccogliere questo tubero ricco di una particolare fibra vegetale chiamata glucomannano; una volta raccolto e macinato il tubero, questo si trasforma in una farina che viene utilizzata per la produzione di:

1. INTEGRATORI

glucomannanoIl glucomannano rappresenta un valido integratore di fibre da utilizzare per:

  1. anticipare il senso di sazietà durante le diete dimangranti, riduce la fame
  2. ridurre l’assorbimento di glucidi e lipidi
  3. migliorare la peristalsi intestinale in caso di stipsi

Deve sempre essere assunto con molta acqua per permettere all’integratore di assorbirla, gonfiandosi e creando così il “gel” che provoca il falso senso di sazietà e che non può essere assorbito dall’organismo. Questa massa di “gel” distende le pareti dello stomaco e transita nell’intestino fino a completa espulsione.

2. ALIMENTI

shiratakiTra i prodotti derivati del Konjac più utilizzati ci sono gli Shirataki, ovvero una sorta di pasta prodotta con la farina del tubero di konjac, che ormai è commercializzata in tantissimi formati: spaghetti, vermicelli, riso, gnocchi etc..

Il pregio di questi alimenti è che sono pressochè privi di calorie.

Inoltre a differenza degli alimenti a base di farina bianca, quelli a base di konjac evitano di sollecitare esageratamente il pancreas e quindi la condizione di ipersecrezione di insulina, evitando di fatto il picco (e il conseguente “down”) glicemico tipico dei carboidrati. La pasta di konjac non contiene glutine.

LA MIA OPINIONE: ho provato le tagliatelle e gli spaghetti e posso dirvi che, se state facendo una dieta che vi vieta la pasta, sono davvero una bella alternativa! Non devono essere cotti come gli spaghetti normali, hanno bisogno solo di essere “sbollentati” in acqua bollente e salata per 3 minuti.

Poi li condisci come vuoi, io ho provato al sugo, con patè d’olive, con pomodorini e zucchine. La consistenza è del tutto simile a quella della pasta di riso: la pasta di konjac si presenta trasparente e corposa, da masticare con cura. Direi soluzione promossa.

3. CURA DELLA PERSONA

spugna-konjac-carbone-di-bambu-108094Con la farina di Konjac vengono prodotti anche articoli beauty e per la cura della persona totalmente naturali, come spugnette per skincare e  trucco (spesso con oli essenziali o profumate dal momento che il konjac trattiene l’essenza), come questa spugnetta in foto, purificante e sebo-regolatrice al bamboo, che ho deciso di provare a breve!

E’ utilizzabile più volte e dovrebbe durare fino a 3 mesi (€8.90).

Per approfondire:

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16 thoughts on “Konjac e Shirataki per perdere peso”

  1. Non avevo mai sentito parlare di questo tubero quasi miracoloso.. mi hai incuriosita davvero tanto, mi sa che lo proverò anche io.. grazie mille per i consigli sul tipo di pasta. Ogni tanto anche solo per spezzare la routine si possono provare questi cibi naturali.. articolo davvero interessante, complimenti.

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  2. Nemmeno io lo conoscevo!
    Non potendo mangiare glutine opto spesso per il riso o per la pasta di riso, ma se mi capiterà di trovare la pasta con farina di Konjac la proverò molto volentieri!
    Ha un sapore deciso o sta bene con tutti i tipi di sugo?

    Grazie per l’articolo e buona serata!

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    1. Ciao!! Il gusto è decisamente neutro, prende il sapore del condimento quindi ogni sugo va bene! Secondo me per chi è celiaco è una gran cosa (a patto che non si sia sottopeso o non si abbiano problemi di eccessivo transito intestinale) 😊 grazie di seguirmi sempre, buona serata!!!

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  3. Avevo cercato informazioni anche io sulla pianta konjac quando ho scritto l’articolo della spugnetta, ho visto anche che tra i vari articoli si nomina l’uso anche come gelificante naturale, da consumare però con attenzione perchè è meno “solubile” e quindi c’è un rischio di soffocamento specie per i bimbi.
    Però ha un mucchio di buone qualità, è un elemento davvero versatile, personalmente però la spugna anche se è tanto acclamata, mi ha lasciata piuttosto indifferente….

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    1. Ciao Francesca, sai che non lo avevo visto l’articolo della spugnetta!?! Me lo linki così vado a leggerlo?? Sto per acquistarla e magari leggendo la tua opinione mi ricredo 🙂 Qualche giorno fa sono passata da te ma tramite il reader non mi fa più commentare 😦 Un abbraccio!

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      1. Ma volentieri, ecco il link http://www.ioeteconunthe.it/2017/02/21/spugna-konjac-al-carbone-per-pelli-miste-benecos/?frame-nonce=ccc176f87e
        A me personalmente non ha fatto impazzire, è una spugnetta come ce ne sono tante e sul viso non ho avuto grossi benefici, ma è chiaro che ogni pelle reagisce in modo differente.
        Quella che ho provato io è di benecos e costa un pochino meno rispetto a quella che hai postato tu, ma è sempre formulata con gli stessi principi addizionata con carbone per pelli miste 🙂

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